Applique


Le nostre applique in ceramica sono realizzate interamente a mano nei nostri laboratori, dalla lavorazione dell’argilla alla decorazione finale. Ogni pezzo può presentare leggere variazioni di forma, colore e finitura, caratteristiche proprie della produzione artigianale.

Dove installarle

Le applique sono adatte a corridoi, ingressi, soggiorni, camere da letto e zone di passaggio. Possono essere utilizzate come unica fonte di luce in piccoli ambienti oppure abbinate a lampade a soffitto e ad altri punti luce per ottenere un’illuminazione più uniforme.

Possono essere installate anche all’esterno, ad esempio su terrazze, porticati, ingressi e pareti perimetrali, purché il corpo illuminante e i componenti elettrici siano specificamente certificati per uso esterno e abbiano un adeguato grado di protezione IP.

Quante installarne

Il numero di punti luce dipende dalla dimensione dell’ambiente, dalla potenza della lampadina e dalla presenza di altre fonti luminose.

In un corridoio lungo, una distanza indicativa tra due applique può essere di circa 2,5–3 metri, da ridurre se si desidera una luce più continua o se le applique hanno un’emissione luminosa contenuta.

In un soggiorno o in una camera, invece, una coppia di applique può essere utilizzata per incorniciare:

  • un divano;
  • una testata del letto;
  • uno specchio;
  • un quadro;
  • una nicchia o un elemento architettonico.

Scegliere l' applique giusta

Scegliere un’applique significa trovare il giusto equilibrio tra funzionalità, luce e stile. Le nostre applique in ceramica sono realizzate e decorate a mano e disponibili in diversi decori, pensati per adattarsi a contesti e ambienti differenti.

  • Dettagli marini → Le applique con stelle marine e tonalità azzurre, corallo o pastello sono particolarmente adatte a case al mare, verande, ingressi e soggiorni. Possono essere utilizzate anche lungo corridoi e zone di passaggio, dove aggiungono un richiamo discreto ai colori del Mediterraneo.
  • Dettagli floreali → I motivi floreali stilizzati si inseriscono facilmente in camere da letto, zone studio, soggiorni e angoli relax. I decori più delicati permettono di aggiungere colore senza appesantire la parete e si abbinano bene sia ad arredi classici sia a contesti più contemporanei.
  • Pavoncelle → Le applique decorate con pavoncelle, uno dei motivi più riconoscibili della tradizione sarda, sono indicate per chi desidera inserire nell’ambiente un elemento più caratterizzato. Funzionano bene in soggiorni, zone pranzo e ingressi, dove la ceramica diventa allo stesso tempo punto luce ed elemento decorativo.

La scelta del decoro dipende dallo stile dell’ambiente, dai colori già presenti e dal ruolo che si vuole dare all’applique: discreto punto luce o vero elemento decorativo.

  • In una cucina caratterizzata da pareti chiare e mobili dalle finiture neutre, l’inserimento di applique in ceramica con smalto bianco e piccoli dettagli cromatici — come sfumature celesti o rosa salmone tenue — consente di mantenere una coerenza visiva senza interrompere la continuità della palette.

    Questi tocchi di colore, calibrati e discreti, dialogano con la luce naturale riflessa dalle superfici, creando un effetto di luminosità diffusa. Dal punto di vista progettuale, le applique non solo assolvono la funzione di illuminazione d’accento, ma diventano elementi di armonia visiva, capaci di introdurre una nota decorativa senza appesantire lo spazio.

    Il risultato è un ambiente in cui la luce artificiale si fonde con l’arredo in maniera equilibrata, rafforzando la percezione di ordine e leggerezza.

  • In veranda, quando il sole è ormai calato e il silenzio della sera avvolge la casa, la luce di un’applique in ceramica acquista un fascino speciale. Il bagliore soffuso crea un’atmosfera raccolta.

    I decori intagliati nella ceramica lasciano passare la luce con delicatezza, trasformando la parete in una superficie viva e accogliente. La luce diventa così parte integrante dell’architettura della casa, capace di accompagnare i momenti di convivialità e riposo.

    Scegliere un’applique realizzata a mano significa poterla adattare con facilità ai diversi ambienti: colori e motivi decorativi possono essere studiati per dialogare con arredi e finiture, dando vita a un elemento unico, capace di esprimere la personalità di chi abita lo spazio.

  • A quale altezza mettere le applique?

    Stabilire l’altezza giusta è fondamentale per ottenere una luce funzionale e piacevole. Con soffitti standard, la misura ideale si colloca tra 190 e 220 cm da terra, così da diffondere la luce in modo armonioso e senza creare fastidi visivi.

    Questa indicazione, però, può variare a seconda dell’ambiente e delle esigenze di chi arreda. Ad esempio:

    • In camera da letto, le applique vengono spesso installate in prossimità del comodino: in questo caso l’altezza consigliata è tra 120 e 140 cm, oppure circa 30-50 cm sopra il piano del comodino. Una scelta che garantisce comfort visivo nella lettura serale.
    • Nei corridoi e nelle scale, invece, la quota ideale è leggermente più alta, intorno ai 160-180 cm. Questo permette di illuminare i passaggi in modo uniforme, evitando ombre indesiderate e assicurando maggiore comodità anche nelle ore serali.

    In generale, non è opportuno scendere sotto i 180 cm: un’applique troppo bassa rischia di trovarsi all’altezza degli occhi, con conseguente abbagliamento e perdita di armonia nell’insieme dell’arredo.

  • Come si attaccano le applique al muro?

    L’installazione di un’applique per parete richiede attenzione e qualche passaggio fondamentale. Le nostre applique in ceramica vengono fornite con supporto in ferro incluso e predisposizione per lampadina (non inclusa nel pacchetto). Per il fissaggio consigliamo l’uso di due tasselli, così da garantire stabilità e durata nel tempo.

    Prima di iniziare, è indispensabile staccare la corrente dal quadro elettrico generale dell’abitazione, in modo da lavorare in completa sicurezza. Una volta fissato il supporto metallico alla parete, si procede con il collegamento dei cavi elettrici, verificando che siano ben isolati. Terminata questa fase, l’applique può essere montata e la corrente ripristinata.

    In caso di dubbi o mancanza di esperienza con impianti elettrici, è sempre preferibile affidarsi a un elettricista qualificato, così da garantire un risultato sicuro e conforme.

Applique con decori Floreali